mercoledì 29 gennaio 2014

La grande bellezza e il piccolo artigiano

Nessuna arte e nessun artigianato si nutrono di se stessi.
Senza il confronto (culturale, ideologico, fisiologico) con altri artisti/artigiani, con altre tecniche e idee, nulla si creerebbe, semmai molto si distruggerebbe, in termini di qualità e di inventiva.

Il web oggi ci permette tanti incontri ravvicinati con sempre nuove concezioni di bellezza. Strumenti come i social network, calderoni di immagini e di tutorial come Pinterest, ci trasportano nel mezzo di brainstorming virtuali entusiasmanti. Il rischio è sempre quello di toccare quasi con mano persone che riescono a dare corpo alla Bellezza (notare la maiuscola) in un modo che tu sai che difficilmente riuscirai a eguagliare. E ti senti piccolo così. E ti dici: io non valgo nulla.

Io non valgo nulla. Me lo dico spesso, nei miei momenti di egoismo, quando girando innocentemente come una novella Alice alla ricerca di idee e personaggi, mi imbatto in artisti bravissimi, genuini e originali. L'Arte non dovrebbe essere fruita in termini di competizione: la si ammira e basta. Ma quella punta di orgoglio, che poi spinge alcuni a creare piuttosto che a rimanere passivi spettatori, non può essere immune  al contraccolpo emotivo. E così mentre il cuore si solleva di emozione, la cresta si abbassa umilissima.

Io non valgo nulla. Ok. Però non riesco a rinunciare a creare. A cercare, nel mio piccolissimo piccolo, la mia porzione di Bellezza. 

martedì 21 gennaio 2014

Mipiaceamille!

Poiché anche di cose vagamente materiali vive l'artista, festeggio in questi giorni i miei primi mille e passa fans sulla pagina Facebook.

Mipiaceamille! evento Facebook

Può così lo popolo gioire di condizioni speciali e partecipare all'estrazione di 5 premi hand-made (dove, come e perché sta tutto scritto là sopra).

Dopo di che diamoci anche alle novità, che non fa mai male. Enjoy!





mercoledì 15 gennaio 2014

FOR ART SAKE: Wiccartifact by Lea Wicce


NOME: Paola


NOME D'ARTE: Lea Wicce (wiccartifact)
COM'è NATA LA PASSIONE: Come nelle migliori avventure, c'entra l'amore! Volevo assolutamente che un tipo mi notasse e così ho cercato incantesimi d'amore su internet. Non ha funzionato. Però ho scoperto la wicca! E che è un serissimo sentiero spirituale con connotazioni esistenziali oltremodo interessanti, per me. E così ho iniziato a viverlo come una estetica dell'esistenza, come ricerca dello straordinario nell'ordinario, che è ciò in cui essenzialmente la magia consiste, penso. L'artigianato (craft) wicca è una manifestazione dell'Arte (Craft). E' un modo di vivere...


SU COSA SI CONCENTRA: La prima modalità è l'uncinetto... un ipnotico movimento verso la perfezione, anche matematica... c'è questa cosa del contare, far tornare i conti... e poi la terracotta, che qui in Salento è culturale, e qualche passaggio con il wire... una fusione di elementi che, a pensarci bene, è moto perpetuo, un po' come nella Natura e nei cicli: quello lunare, quello femminile, quello stagionale...

COSA TI APPAGA: La realizzazione come processo labirintico. Inizia in un modo ma finisce altrove. E ogni volta è una sorpresa!


LA COSA PIù DIFFICILE: Riuscire a fare tutto quello che ho in mente di fare!


A CHI MI RIVOLGO: A tutte quelle streghe (ovvero donne che ricercano la saggezza) che non ritengono di doversi adornare di simboli ma essere simbolo. 


OBBIETTIVI: Una bottega tutta mia? 


3 AGGETTIVI: Lunatica (ah!). Impaziente. Curiosa

LINK: 
Blog: http://wiccartifact.wordpress.com/ (non solo in inglese... quasi tutti i post hanno un pdf in italiano scaricabile)

giovedì 9 gennaio 2014

Dream On

Tanta bellezza e tanto talento che mi circonda, e io mi sento la più piccola goccia nell'oceano: non riesco ad inseguire e a contenerli tutti, resto un inutile nulla.


Certi giorni ai proprio l'impressione che, non importa quanta energia pratica e umana metti nei tuoi sforzi, essi restano solo un vano rantolare nel buio. E se le mie creature sono uno sfogo indispensabile alla mia prosecuzione come essere vivente, pensante e senziente, talvolta si succhiano via tanta parte di me, lasciandomi in uno stato di riserva emotiva.


Immagino questa sia una pessima introduzione per le mie ultime "mostruosità". In verità non ce l'ho mai con loro in quanto tali, semmai sempre con me stessa, e con la mia miseria. E lo dico un po' sorridendo, ecco.



P.s. Ogni mia creatura ha una sua vita propria e una sua storia. Se vuoi conoscerle, visita la mia pagina Facebook.

mercoledì 8 gennaio 2014

FOR ART SAKE: Amygurumi by Amanda Paris



NOME: Amanda
NOME D'ARTE: Amygurumi
COM'E' NATA IN TE QUESTA PASSIONE, E COME HAI COMINCIATO?
Ho avuto sin da piccola una certa propensione per le attività artistiche e manuali,  adoravo disegnare, mia madre mi insegnava a cucirmi i vestiti delle bambole e mia nonna mi ha iniziato all'uncinetto e al lavoro a maglia. Ma l'attività che sto portando avanti ora è iniziata circa 2 anni fa, mi dilettavo a creare degli amigurumi, che sono dei pupazzi fatti all'uncinetto (da qui il mio nome d'arte), ma non avevo mai pensato di venderli finchè non mi sono trovata a offrirne qualcuno per un'asta di beneficenza. Ho visto che piacevano e ho iniziato la mia “attività commerciale”. Data la mia curiosità di sperimentare, il passo dai lavori all'uncinetto a quelli di bigiotteria è stato breve!
SU COSA SI CONCENTRA LA TUA ARTE E PERCHE'?
Proprio per la mia natura curiosa ed eclettica non si concentra su nulla in particolare! Mi piace sperimentare tecniche e stili, il rischio è fare un po' di tutto e non far bene nulla, spero non sia il mio caso!
COSA TI APPAGA DI PIU' DEL TUO LAVORO?
Innanzitutto il sentirmi bene e soddisfatta con me stessa, e ovviamente mi appaga moltissimo quando vedo che le altre persone apprezzano il mio lavoro. Anche sul lato economico, dato che sono una studentessa universitaria e vivo ancora con i miei, e riesco a rendermi un po' più indipendente e levarmi qualche sfizio è una bella soddisfazione.
QUAL'E' INVECE LA COSA CHE TROVI PIU' DIFFICILE?
Sicuramente farmi conoscere e trovare visibilità in questo mondo selvaggio che è Facebook e il web. Mark Zuckerberg mi rema contro!
A CHI TI RIVOLGI PRINCIPALMENTE?
Diciamo che le creazioni che preferisco fare si rivolgono a un pubblico più di nicchia e dallo stile un po' particolare, ma cerco di accontentare un po' tutti, anche in vista dei mercatini.
UN OBIETTIVO RAGGIUNTO E UNO CHE VORRESTI RAGGIUNGERE?
Senza dubbio una grandissima soddisfazione è stata iniziare la collaborazione con un'artista che adoro (Ania Tomicka), e poter creare per lei e con lei una linea di bigiotteria, alcuni pezzi ora sono addirittura esposti e in vendita allo shop dell'Alexi Era Gallery, che è una piccola galleria d'arte negli Stati Uniti (me felice!). Quello che vorrei raggiungere, dopo essere riuscita a frequentare un corso di modellazione di ooak, che sono un tipo di creazioni che adoro e mi affascinano tantissimo, è diventare una doll-maker! Spero di riuscire a continuare anche su questa strada.
DESCRIVITI IN 3 AGGETTIVI: curiosa, eclettica, boh.

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